Il rendiconto finanziario
rappresenta uno strumento per la evoluzione strategica dell’impresa
Introdotto come documento obbligatorio nel bilancio d'esercizio a partire dal 1° gennaio 2016, con il decreto legislativo 139/2015, recependo la direttiva comunitaria 2013/34/UE, il rendiconto finanziario assume un ruolo sempre più strategico e imprescindibile per le imprese, soprattutto nell’ottica dell’accesso al credito e di sviluppo aziendale. Deve essere utilizzato come strumento di diagnosi finanziaria, di pianificazione e di dialogo con gli Istituti finanziari e con gli stakeholders finanziari poiché rappresenta un documento fondamentale per valutare l’affidabilità finanziaria di un’azienda con la funzione di divenire un vero e proprio documento con una funzione prospettica dei flussi di cassa.
A titolo di esempio, il calcolo del “Debt Service Coverage Ratio” può divenire cruciale per valutare la capacità dell’impresa di sostenere il debito rappresentando un parametro decisivo sia in contesti di crisi aziendale e di ristrutturazione del debito ma anche in situazioni di espansione dell’impresa attraverso la realizzazione di operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, scorpori, conferimenti, trasformazioni) o di operazioni di acquisizione di partecipazioni o aziende (LBO, MLBO, Private equity, Cash out). Altro indicatore degno di nota è il “Cash conversion” dell’EBITDA, ovvero la misura di conversione in flussi di cassa del Risultato parziale EBITDA.
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