Conferimento di partecipazioni in neutralità fiscale.  Si applica ora anche al conferimento delle partecipazioni di minoranza


Con la modifica introdotta dall’art. 177 del TUIR ad opera del D. Lgs. n. 192/2024 è possibile conferire nella holding di controllo anche successivi conferimenti di quote minoritarie usufruendo del regime di realizzo controllato non dovendosi applicare le regole del comma 2-bis tra non di grande vantaggio per il Contribuente tra le quali il prolungamento fino a sessanta mesi del periodo minimo di possesso per il regime Pex.

Questa modifica permette l’estensione del regime fiscale di favore per il Contribuente caratterizzato dal così detto “regime di realizzo controllato” perché estende la possibilità di effettuare operazioni di conferimento senza emersione di plusvalenze soggette a tassazione anche agli apporti di partecipazioni da parte dei soci minoritari a società conferitarie che già detengono il controllo della società conferita.

La norma si applica alle operazioni effettuate a partire dal 31/12/2024 ed è particolarmente vantaggiosa in presenza di soggetti economici in cui è già esistente una holding di controllo e vi siano soci di minoranza in possesso di partecipazioni, anche residuali, nelle società controllate. Non è infrequente il caso che ricorre quando vi siano manager beneficiati da programmi di stock option oppure quello di soggetti che detengono ancora delle partecipazioni di minoranza in società delle quali è già stato trasferito il controllo maggioritario ma che hanno mantenuto partecipazioni minoritarie nelle operative per motivi contrattuali rappresentati dai patti in continuità di management a tempo determinato nella fase di ricambio generazionale al vertice dell’impresa, in occasione di cessione di partecipazioni o di ricalibrazione dell’investimento a seguito di mutate condizioni dell’assetto societario o la stipula di patti parasociali in possibile connessione ad un ridimensionamento dell’impegno imprenditoriale.

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